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CASTELGOFFREDO. Il sindaco difende la festa del PdL |
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Lunedì 06 Settembre 2010 11:01 |
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Una festa che divide e rimescola le carte. Se l’ex coordinatore locale di Forza Italia, Gilberto Pedrazzoli, punta il dito sulla prima festa castellana del Pdl perché la sua componente non sarebbe stata interpellata, almeno tre alti esponenti del nuovo partito che provengono dalla stessa formazione difendono l’appuntamento. Il sindaco Mauro Falchetti, che in Forza Italia era vice coordinatore, l’assessore Nazzareno Uggeri e Amadio Scutteri sono in prima linea nell’organizzazione e rifiutano i vecchi schemi di appartenenza, bollando come anacronistici i distinguo di Pedrazzoli sulle sorpassate aree di appartenenza. «Poco ha da lamentare Pedrazzoli - dice Falchetti - è stato più volte interpellato per partecipare all’organizzazione, ma si è sempre limitato ad una polemica sterile, rimarcando lacune di comunicazione, lui che in questi anni di coordinamento prima di Fi e ora del Pdl non ha mai indetto né una riunione per i “vecchi iscritti” né incontri per sensibilizzare possibili “nuovi sostenitori”. Quanto alle possibili difficoltà legate al periodo estivo e alla richiesta di rimandare gli incontri al rientro delle ferie - continua - ci piace pensare che in questo terzo millennio sia possibile decidere anche a distanza dividendo compiti e portando avanti un progetto comune». In ogni caso, l’appuntamento di venerdì è confermato. «Sono certo - continua il sindaco - che la festa che tanto ha scosso la suscettibilità del Pedrazzoli, possa essere gradita ai partecipanti e possa far capire il vero spirito del Pdl, partito unico nella comunanza degli intenti come spesso rimarcato dal Presidente Berlusconi. Non intendo quindi continuare a replicare a quanti oggi si limitano al disfattismo o più semplicemente, sono lontani e arretrati rispetto alla portata dell’operazione compiuta a livello nazionale e locale».
da gazzetta di mantova |
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GUIDIZZOLO. Potenziati i servizi sociali |
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Lunedì 23 Agosto 2010 13:12 |
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Ampliamento dell’asilo nido, attivazione di borse lavoro, apertura di sportelli immigrazione e badanti a livello Distrettuale, occupazione entro l’anno dei nuovi alloggi popolari per anziani: sono questi alcuni dei punti salienti sui quali si sta concentrando il lavoro dei servizi sociali di Guidizzolo con l’Assessore Emi Ghisolfi e l’assistente sociale Laura Parlato. Un’offerta sociale che si amplia anche per la crisi economica che non ha lasciato indenne l’Alto Mantovano dove è aumentato il numero delle famiglie, non solo straniere, che si avvicinano ai servizi sociali. Così tra quelle proposte e finanziate direttamente dal Comune ed altre dal Piano di Zona, si sono avviate sino ad ora circa 10 “borse-lavoro” per le situazioni di maggior necessità. Per le giovani famiglie poi va sottolineato l’aumento dell’offerta dell’asilo-nido (gestito in convenzione dalla Coop Orizzonti Onlus di Guidizzolo) sistemato in una nuova sede in grado di ospitare fino a 25 bambini con una maggior compartecipazione da parte del Comune. Verso la terza età, mentre continuano i servizi di fornitura pasti (preparati dalla Fondazione Rizzini) e di assistenza domiciliare (con operatrici della Coop. Sinergie), è in dirittura d’arrivo la pubblicazione della graduatoria Aler per l’assegnazione dei nuovi 10 mini-alloggi per anziani il cui bando si è chiuso il 30 giugno scorso. Agli inizi di settembre si dovrebbero conoscere gli assegnatari. Interessante poi l’apertura l’apertura di sportelli per l’immigrazione e sportelli per le badanti già operativi a livello distrettuale, nei comuni di Castiglione, Goito e Monzambano (gestiti dall’Associazione Equatore Onlus). Infine continuano le collaborazioni con la Caritas parrocchiale mentre sono allo studio momenti di intervento, a partire da ottobre, per il servizio educativo domiciliare ed il doposcuola.
da gazzetta di mantova |
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GUIDIZZOLO. La storica Banda ai festeggiamenti per l'Unità di Italia |
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Mercoledì 04 Agosto 2010 12:34 |
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Uno spot Rai per il 150º dell’Unità d’Italia. Con la partecipazione della Banda musicale di Guidizzolo. Lo spot, commissionato dal Ministero della Difesa, verrà presentato in anteprima in occasione dell’incontro di Supercoppa italiana di calcio tra Roma e Inter il 21 agosto all’Olimpico. Registrato a Castellaro Lagusello, mostra alcuni bambini che giocano a calcio. A un certo punto un bambino accenna l’Inno di Mameli, parte un clarinetto e poi lo segue tutta la banda, che però è in attesa di esibirsi. Ecco che all’arrivo del maestro la Banda si ricompone e l’Inno Nazionale viene suonato in tutta la sua grandezza. «Veramente una gran bella emozione - dice il presidente della Banda Roberto Lucchini - ci ha contattati la regista sabato e lunedi abbiamo girato. Tutto è reso possibile, lo dico con entusiasmo, grazie al clima straordinario che c’è nella Banda, dal maestro Nicola Ferraresi, ai componenti del direttivo a tutti i musici, dai più giovani ai più attempati». Grazie alla fiorente scuola di musica del Circolo Diapason che conta nelle varie sedi oltre 200 allievi, il gruppo comprende, accanto ad alcuni ottantenni, anche ragazzini di 10, 12 anni a formare un complesso di circa 60 elementi. Con un’agenda anche quest’anno impegnatissima. «Dopo le celebrazioni dello scorso anno - prosegue Lucchini - pensavamo che il 2010 sarebbe stato un po’ più calmo. Invece, proprio grazie a quelle partecipazioni, anche quest’anno siamo stati richiesti in diverse manifestazioni». La prossima il 10 agosto all’apertura della Coppa Italia di tamburello a Medole, poi il 19 settembre a Castiglione con l’Associazione carabinieri. Senza contare che ha appena aperto con i suoi caroselli l’inaugurazione della fiera di luglio. Successivamente si preparerà la festa di Santa Cecilia ed il Concerto di Natale.
da gazzetta di mantova |
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ASOLA. In progetto un parco fotovoltaico |
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Giovedì 29 Luglio 2010 09:22 |
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L’ufficio tecnico del Comune al lavoro sul bando per il parco fotovoltaico, che occuperà su una superficie di 10mila mq con una capacità di produzione di energia elettrica pari a 703 Kwh. Il Comune è pronto ad impegnarsi con un leasing di vent’anni da 2,8 milioni, con la prospettiva di un vantaggio economico che, come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Mattia Di Vito, «servirà a finanziare la ristrutturazione del teatro Sociale, attraverso i proventi derivanti dalla cessione di energia elettrica prodotta nel ventennio, che farà incassare al Comune circa 2milioni di euro». L’amministrazione ritiene che il recupero architettonico del teatro rappresenti una priorità politica. La riapertura porterà una nuova vitalità al centro storico, eliminando un immobile in degrado e mantenendo fede al programma elettorale. L’amministrazione ha deciso di ristrutturare il teatro e per trovare i fondi ha dovuto spingere sul parco fotovoltaico. |
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