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Basso mantovano
Il PdL chiede il Difensore civico PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Settembre 2010 09:28

«Il consiglio comunale impegni sindaco e giunta ad attivare gli uffici competenti affinché predispongano una convenzione da stipularsi con la Provincia per l’istituzione del nuovo Difensore civico territoriale». Questo il testo dell’ultima mozione (la terza in pochi giorni) protocollata nella mattinata di ieri dal gruppo consiliare di minoranza Pdl (Alessandro Guiducci, Nicola Bianchera e Paolo Coppola). «Con una recente legge finanziaria è stata soppressa la figura del Difensore civico comunale - hanno spiegato i tre - ma le sue funzioni possono ugualmente essere attribuite a chi svolge lo stesso incarico a livello provinciale e in tal caso quest’ultimo assume la denominazione di Difensore civico territoriale per garantire l’imparzialità e il buon andamento della pubblica amministrazione segnalando anche di propria iniziativa abusi e disfunzioni nei confronti dei cittadini».
«Quale organo indipendente, l’attività del difensore civico è proprio quella di assumere tutela del cittadino prima di una eventuale lite davanti alla autorità giudiziaria. Durante l’ultimo quinquennio l’operato del precedente difensore civico dottor Persegatti, è stato unanimemente apprezzato dal Consiglio Comunale avendo consentito di focalizzare vicende piuttosto controverse e gravi mentre decine di cittadini hanno ottenuto risposta alle loro problematiche evitando di rivolgersi direttamente agli organi giudiziari per cui riteniamo di fondamentale importanza procedere alla stipulazione della convenzione per l’attribuzione delle funzioni di difensore civico e territoriale a quello della Provincia.»

da gazzetta di mantova

 
SUZZARA. Il PdL chiede la revoca di tre assessori PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Agosto 2010 13:18

«Si chiede che il Consiglio Comunale inviti il sindaco a revocare tre degli attuali 7 assessori nominando, in sostituzione, una donna con la delega per le pari-opportunità ridistribuendo gli incarichi nel modo ritenuto più opportuno portando la composizione della giunta a cinque membri in linea, cioè, con le previsioni statutarie ed in stretta osservanza con il dettato della legge ottenendo un risparmio della spesa corrente e utile ai fini del rispetto del Patto di Stabilità per i futuri esercizi finanziari». Questo, in sintesi, il contenuto di una mozione protocollata ieri dai tre rappresentanti del gruppo di minoranza del Pdl (Alessandro Guiducci, Nicola Bianchera, Paolo Coppola). «Con la delibera 47 del 30 giugno scorso - hanno spiegato Guiducci, Bianchera e Coppola - è stato approvato con il solo voto contrario del sindaco una nostra modifica statutaria con la quale si evidenziava il fatto che il Comune promuove le pari opportunità e la parità numerica tra uomini e donne nella composizione della giunta e degli enti partecipati garantendo comunque la rappresentanza di ciascun sesso. Abbiamo constatato, però, che il sindaco non ha ancora adeguato alle nuove prescrizioni statutarie il proprio provvedimento del giugno 2009 con il quale sono stati nominati gli attuali 7 assessori, tutti uomini mentre inoltre la Legge 91 del 2009 impone a decorrere dalla prossima consigliatura il numero massimo di 5 assessori per Suzzara».
 «Abbiamo constatato, per di più, che il Comune di Suzzara - è stato aggiunto - è risultato inadempiente ai vincoli posti dal Patto di Stabilità nel corso dell’esercizio finanziario 2009 mentre per il 2010 sarà necessario, tra l’altro, compiere riduzioni della spesa corrente, azzerare gli sprechi e le spese di rappresentanza. Vorremmo ricordare, inoltre, l’indegna pagliacciata cui si è ricorsi per manifestare contro i nuovi vincoli del Patto di Stabilità deturpando e screditando per diversi giorni la facciata del Municipio con drappi rossi a forma di X dando un pessimo esempio di come le istituzioni possano prestarsi alle strumentalizzazioni politiche».

da gazzetta di mantova

 
SAN BENEDETTO PO. Arrivano nove telecamere per la videosorveglianza PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Luglio 2010 09:15

È in fase di collaudo l’impianto di videosorveglianza, che dai prossimi giorni garantirà un maggior controllo sul territorio. Nove le telecamere installate, di cui tre sono posizionate all’ecocentro, tre al parco, due alle scuole e una in piazza Folengo.
Alcune utilizzano il sistema Dome, che permette di spostare il punto di osservazione, le altre sono fisse ad alta definizione. Tutto l’impianto è digitale, con protocollo IP. La trasmissione è in modalità Wireless fino alle antenne di ricezione poste all’interno del campanile di San Floriano; da qui, fino alla centrale operativa, collocata nella sede della Polizia urbana, la trasmissione è in fibra ottica. Il software utilizzato ha tutti i requisiti di legge per il rispetto della privacy. «Siamo molto soddisfatti - spiega il sindaco Giavazzi - di poter offrire al cittadino maggiore sicurezza. Con l’allestimento del punto di lettura in loco, abbiamo completato l’impianto della videosorveglianza, partito due anni fa con i fondi regionali sulla sicurezza, ottenuti tramite un bando cui il Comune aveva aderito in forma consorziata con Quistello. Ora i fondi per implementare il circuito e, soprattutto, per dotarsi della strumentazione per la visualizzazione delle immagini sono stati messi a disposizione dal Comune. A questo punto siamo in grado di far partire il controllo, autogestito in tutte le fasi del processo». Le telecamere sono state collocate in punti sensibili, dove più frequenti sono i piccoli atti di vandalismo, che nell’insieme costano comunque alla comunità alcune decine di migliaia di euro all’anno. Funzionando da deterrente, si autofinanziano. In piazza Folengo, a cominciare dai giorni della fiera, la presenza delle telecamere persegue sia l’obiettivo di tutelare il patrimonio monumentale e storico sia di controllare le varie infrazioni, e viene incontro alle richieste degli esercenti. In prospettiva c’è l’idea di aggiungere altre telecamere, estendendo il controllo anche alle ciclabili e in qualche punto delle frazioni. L’impianto è stato realizzato dalla ditta SPI di Goito. Sarà a breve completato con i cartelli di segnalazione.

da gazzetta di mantova

 
SAN BENEDETTO. Presentato il Pgt PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Luglio 2010 08:54

Martedì scorso è stato presentato alla cittadinanza il Pgt. Già dal 2008 il Comune, dopo una serie di incontri con 5 amministrazioni limitrofe, ha scelto di procedere alla redazione del piano stesso coordinando l’operazione con Quistello, Quingentole, Pieve di Coriano, San Giacomo delle Segnate e Villa Poma. E’ stata individuata così un’area ampia, sulla quale concentrare la programmazione territoriale che tenesse conto delle esigenze sociali, culturali, ambientali e di sviluppo economico, senza perdere di vista le singole peculiarità. La raccolta dei dati e la successiva elaborazione ha comportato due anni di lavori, concretizzati in tre documenti fondamentali. Nel Documento di Piano, vero e proprio strumento di programmazione territoriale, con durata quinquennale, al termine della quale è prevista una verifica, sono indicate puntualmente le zone di trasformazione.
 Nello specifico sono state riconfermate le aree di sviluppo residenziale già previste nel Prg, mentre lo sviluppo produttivo è stato previsto a nord del paese, con l’intento di rendere coerenti le scelte future con quelle del passato. Particolare attenzione è stata posta anche al territorio agricolo e agli aspetti paesaggistici.

da gazzetta di mantova

 
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