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SERMIDE. Il nuovo centro commerciale in consiglio PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Agosto 2010 12:40

Nella prossima seduta del consiglio comunale, che è in programma per il 10 agosto, sarà presentato e votato l’accordo di stralcio del piano di lottizzazione dell’area ex zuccherificio su cui sarà realizzato un centro commerciale “Famila” di media distribuzione. Si tratta di 1.500 metri quadrati inseriti negli ottantamila della zona sud-est, dove sorgevano la distilleria ed il serbatoio delle acque di recupero delle lavatrici.
 Il piano è stato progettato dalla proprietà e l’Amministrazione comunale ha vincolato il suo assenso alla demolizione e risanamento di tutto il comparto a carico della proprietà stessa. Il sindaco Marco Reggiani puntualizza come «la presenza di investitori sia fondamentale per l’adeguato recupero e riconversione del sito. Sono i portatori di interesse a definirne l’assetto, chiaramente in accordo con la proprietà ed in sintonia con gli intenti dell’Amministrazione».
 L’operazione, parziale se considerata nell’ambito dei 200mila metri quadrati dell’intera area ex zuccherificio, dovrebbe essere l’avvio di tutta la vasta ed articolata opera di recupero e riconversione del luogo, esteso come il centro cittadino e posizionato in un punto urbanisticamente strategico per lo sviluppo Sermide.
 Ecco perché la giunta Reggiani sta cercando di prospettare l’intera demolizione nell’arco di due anni, chiaramente tutelando le parti più preziose come la Villa dei Direttori ed il parco limitrofo. «Intendiamo sensibilizzare la proprietà - spiega il sindaco - affinché entro l’inizio dell’anno prossimo presenti il progetto di demolizione di tutta l’area dell’ex zuccherificio, perché da ciò dipenderà l’allestimento del piano di lottizzazione correlato al Piano di Gestione del Territorio che il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare subito dopo. Ritardare i tempi di queste operazioni - conclude il primo cittadino - vorrà dire reiterare ancora l’immobilismo che persiste da anni e che bloccherebbe ancora le prospettive di sviluppo del paese».
 La sensazione è che con questo primo passo si potrebbe sbloccare l’intera area, dopodiché Amministrazione e proprietà si confronteranno sulle modalità di riqualificazione.

da gazzetta di mantova

 
POGGIO RUSCO. Allacciamento alla rete idrica per un quartiere di Villa Poma PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Luglio 2010 08:53

Il sindaco Sergio Rinaldoni e l’assessore Fabio Zacchi replicano al consigliere Giuseppe Busetti, che accusa l’amministrazione di aver concesso ai cittadini del quartiere Draghette di Villa Poma, che si affaccia sulla strada di confine via Ovara, di allacciarsi alla rete idrica di Poggio Rusco.
 «Nel luglio 2009 erano già insediate una decina di famiglie, che mi contattarono perché erano senz’acqua e usavano l’acqua dei pozzi, con presenza di arsenico. Dissero di essere disperati - dice il sindaco Rinaldoni - Segnalai la cosa ad Aimag, che in breve trovò un accordo con Tea, che gestisce il servizio idrico a Villa Poma, per fornire l’acqua. Il tutto d’intesa con l’amministrazione di Villa Poma».
 «La giunta di Poggio - va avanti il primo cittadino - ha solo preso atto di questo accordo stipulato: noi non abbiamo autorizzato nulla. Ma se ce ne fosse stato bisogno avrei dato l’autorizzazione perché non si può lasciare senz’acqua le persone, anche se appartengono a un altro comune. Se il consigliere Busetti intende avviare la sua campagna elettorale in questo modo, gli consiglio di cambiare argomento perché nel quartiere Draghette abitano molti ex poggesi e loro parenti, che non condividono questa sua battaglia. In ogni caso il Comune di Poggio non ci rimette niente. Tea paga il servizio ad Aimag: un contatore registra tutta l’acqua consumata da Villa Poma. Occorre collaborare tra comuni vicini e io cerco sempre la collaborazione, e non il litigio».
 «Avere “in casa” la lottizzazione di un altro Comune non è piacevole, anche se si può stimare un certo ritorno per i negozi poggesi - aggiunge l’assessore Fabio Zacchi - Ma il piano di lottizzazione Draghette è stato approvato dal Comune di Villa Poma quando era in carica la passata amministrazione, e solo allora ci si poteva opporre. Quando ci è stato posto il problema della rete idrica, le case erano già state costruite e vendute. Perciò abbiamo avallato, non senza qualche mal di pancia, l’accordo raggiunto tra Tea e Aimag. In ogni caso, è ora che Busetti la finisca di dichiararsi “consigliere comunale di maggioranza”, quando si permette di attaccare il sindaco in questa maniera e dopo che in quattro anni non ha mai collaborato ad alcun progetto. Con noi non ha più niente a che fare già da molto tempo» conclude l’assessore Zacchi ricordando che, in una passata seduta consiliare, Busetti era stato dichiarato pubblicamente “fuori dalla maggioranza”.

da gazzetta di mantova

 
POGGIO RUSCO. Prima pietra per la casa di riposo PDF Stampa E-mail
Giovedì 08 Luglio 2010 08:55

Un nutrito gruppo di persone, sfidando il caldo torrido del pomeriggio domenicale, ha presenziato alla celebrazione della messa e alla posa della prima pietra per l’allargamento con 24 nuovi posti letto dell’istituto per anziani Isidoro Cappi di Poggio Rusco. Presenti il sindaco Sergio Rinaldoni, il vicesindaco Francesco Cevolani e l’assessore ai servizi sociali Carla Magnoni, l’ex primo cittadino Gianni Lotti, il sindaco di Villa Poma Pedrazzoli Roberto e Gilberto Sogliani di Mantova. Tutti hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa che viene incontro ai bisogni degli anziani della comunità con nuovi posti letto, che permetteranno di soddisfare una domanda strutturalmente più elevata. E nuovi servizi. I posti saranno autorizzati ma non accreditati: saranno quindi liberi dai vincoli per gli accrediti e più facilmente utilizzabili, andando a soddisfare le diverse esigenze, anche temporanee, come dimissioni da ospedali e momenti di necessità familiare. Dopo la cerimonia, la festa è continuata con un rinfresco offerto, con musica e lo spettacolo di ballo “Escuela loca”.

da gazzetta di mantova

 
QUISTELLO. Maccari alla firma del protocollo Lombardia Informatica-Consorzio OltrePo PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Luglio 2010 12:39

(Milano, 1 lug.) L'assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lombardia Carlo Maccari sarà presente domani, venerdì 2 luglio, al convegno di presentazione del Protocollo d'Intesa tra il Consorzio Oltrepò Mantovano e Lombardia Informatica S.p.A. L'accordo prevede la possibilità per i Comuni e gli Enti aderenti al Consorzio Oltrepò Mantovano di poter usufruire di tutti gli strumenti innovativi messi a disposizione da Regione Lombardia in tema di acquisto di beni e servizi tramite procedure telematiche, contenendo le spese e razionalizzando le operazioni, con notevole risparmio di risorse.

Ore 11 , Sala Consigliare, piazza Matteotti 1, Quistello (MN)

 
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