Mantova cambia
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SABBIONETA. Riapre la sinagoga |
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Oglio Po
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Lunedì 06 Settembre 2010 11:02 |
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Una grande mostra dedicata alla cultura ebraica da tenersi a Palazzo Te, capace di aggregare i più grandi musei ebraici del mondo, con Sabbioneta partner privilegiato; concepita come rassegna itinerante in grado poi di trasferirsi a Gerusalemme, New York e Parigi. E una chiamata internettiana per ridare fiato alle sinagoghe mantovane. Due idee firmate Alain Elkann. Lo scrittore e consulente del Ministero dei Beni Culturali, che a Mantova ha assunto l’incarico di presidente del comitato scientifico di palazzo Te, ha rilanciato l’accoppiata di proposte ieri a Sabbioneta, in occasione dell’inaugurazione dei lavori di restauro alla sinagoga, terminati dopo oltre nove mesi di chiusura. Quella della mostra è un progetto che, assieme ad una rassegna sugli Egizi, Elkann aveva abbozzato già al suo primo ingresso a palazzo Te. Vi ha aggiunto l’idea di invitare gli ebrei di origine sabbionetana e mantovana attraverso internet, sms e centri di studi a tornare nelle due città di origine per far rivivere le sinagoghe con feste religiose e matrimoni al fine di ridare vita a questi luoghi di preghiera che rischiano di rimanere solo dei musei. Alla cerimonia tenutasi in Palazzo Forti, coordinata dal presidente Pro Loco Alberto Sarzi Madidini, ha partecipato anche il sindaco di Mantova Nicola Sodano secondo il quale «il binomio Unesco Sabbioneta - Mantova non deve rimanere sulla carta, ma occorre unire le forze per portare del due città nel mondo». «Ricordare la propria storia, che non è solo cattolica ma anche ebraica, grazie alla grande apertura mentale del duca Vespasiano, per Sabbioneta è un onore», gli ha fatto eco l’assessore Giovanni Sartori. Fabio Norsa, presidente della Comunità ebraica mantovana ha illustrato i lavori terminati e preannunciato la realizzazione di altri due lotti di opere che comprendono la realizzazione di una sala lettura e di un punto vendita. Infine il vice Emanuele Colorni ha ripercorso la storia, dall’arrivo dei primi ebrei a Sabbioneta nel 1436 fino ai giorni nostri. Per la giornata della cultura ebraica, ieri è stato anche possibile visitare i cimiteri di Viadana e Bozzolo
da gazzetta di mantova |
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CASTELGOFFREDO. Il sindaco difende la festa del PdL |
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Alto mantovano
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Lunedì 06 Settembre 2010 11:01 |
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Una festa che divide e rimescola le carte. Se l’ex coordinatore locale di Forza Italia, Gilberto Pedrazzoli, punta il dito sulla prima festa castellana del Pdl perché la sua componente non sarebbe stata interpellata, almeno tre alti esponenti del nuovo partito che provengono dalla stessa formazione difendono l’appuntamento. Il sindaco Mauro Falchetti, che in Forza Italia era vice coordinatore, l’assessore Nazzareno Uggeri e Amadio Scutteri sono in prima linea nell’organizzazione e rifiutano i vecchi schemi di appartenenza, bollando come anacronistici i distinguo di Pedrazzoli sulle sorpassate aree di appartenenza. «Poco ha da lamentare Pedrazzoli - dice Falchetti - è stato più volte interpellato per partecipare all’organizzazione, ma si è sempre limitato ad una polemica sterile, rimarcando lacune di comunicazione, lui che in questi anni di coordinamento prima di Fi e ora del Pdl non ha mai indetto né una riunione per i “vecchi iscritti” né incontri per sensibilizzare possibili “nuovi sostenitori”. Quanto alle possibili difficoltà legate al periodo estivo e alla richiesta di rimandare gli incontri al rientro delle ferie - continua - ci piace pensare che in questo terzo millennio sia possibile decidere anche a distanza dividendo compiti e portando avanti un progetto comune». In ogni caso, l’appuntamento di venerdì è confermato. «Sono certo - continua il sindaco - che la festa che tanto ha scosso la suscettibilità del Pedrazzoli, possa essere gradita ai partecipanti e possa far capire il vero spirito del Pdl, partito unico nella comunanza degli intenti come spesso rimarcato dal Presidente Berlusconi. Non intendo quindi continuare a replicare a quanti oggi si limitano al disfattismo o più semplicemente, sono lontani e arretrati rispetto alla portata dell’operazione compiuta a livello nazionale e locale».
da gazzetta di mantova |
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Il PdL chiede il Difensore civico |
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Basso mantovano
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Mercoledì 01 Settembre 2010 09:28 |
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«Il consiglio comunale impegni sindaco e giunta ad attivare gli uffici competenti affinché predispongano una convenzione da stipularsi con la Provincia per l’istituzione del nuovo Difensore civico territoriale». Questo il testo dell’ultima mozione (la terza in pochi giorni) protocollata nella mattinata di ieri dal gruppo consiliare di minoranza Pdl (Alessandro Guiducci, Nicola Bianchera e Paolo Coppola). «Con una recente legge finanziaria è stata soppressa la figura del Difensore civico comunale - hanno spiegato i tre - ma le sue funzioni possono ugualmente essere attribuite a chi svolge lo stesso incarico a livello provinciale e in tal caso quest’ultimo assume la denominazione di Difensore civico territoriale per garantire l’imparzialità e il buon andamento della pubblica amministrazione segnalando anche di propria iniziativa abusi e disfunzioni nei confronti dei cittadini». «Quale organo indipendente, l’attività del difensore civico è proprio quella di assumere tutela del cittadino prima di una eventuale lite davanti alla autorità giudiziaria. Durante l’ultimo quinquennio l’operato del precedente difensore civico dottor Persegatti, è stato unanimemente apprezzato dal Consiglio Comunale avendo consentito di focalizzare vicende piuttosto controverse e gravi mentre decine di cittadini hanno ottenuto risposta alle loro problematiche evitando di rivolgersi direttamente agli organi giudiziari per cui riteniamo di fondamentale importanza procedere alla stipulazione della convenzione per l’attribuzione delle funzioni di difensore civico e territoriale a quello della Provincia.»
da gazzetta di mantova |
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SUZZARA. Il PdL chiede la revoca di tre assessori |
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Basso mantovano
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Mercoledì 25 Agosto 2010 13:18 |
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«Si chiede che il Consiglio Comunale inviti il sindaco a revocare tre degli attuali 7 assessori nominando, in sostituzione, una donna con la delega per le pari-opportunità ridistribuendo gli incarichi nel modo ritenuto più opportuno portando la composizione della giunta a cinque membri in linea, cioè, con le previsioni statutarie ed in stretta osservanza con il dettato della legge ottenendo un risparmio della spesa corrente e utile ai fini del rispetto del Patto di Stabilità per i futuri esercizi finanziari». Questo, in sintesi, il contenuto di una mozione protocollata ieri dai tre rappresentanti del gruppo di minoranza del Pdl (Alessandro Guiducci, Nicola Bianchera, Paolo Coppola). «Con la delibera 47 del 30 giugno scorso - hanno spiegato Guiducci, Bianchera e Coppola - è stato approvato con il solo voto contrario del sindaco una nostra modifica statutaria con la quale si evidenziava il fatto che il Comune promuove le pari opportunità e la parità numerica tra uomini e donne nella composizione della giunta e degli enti partecipati garantendo comunque la rappresentanza di ciascun sesso. Abbiamo constatato, però, che il sindaco non ha ancora adeguato alle nuove prescrizioni statutarie il proprio provvedimento del giugno 2009 con il quale sono stati nominati gli attuali 7 assessori, tutti uomini mentre inoltre la Legge 91 del 2009 impone a decorrere dalla prossima consigliatura il numero massimo di 5 assessori per Suzzara». «Abbiamo constatato, per di più, che il Comune di Suzzara - è stato aggiunto - è risultato inadempiente ai vincoli posti dal Patto di Stabilità nel corso dell’esercizio finanziario 2009 mentre per il 2010 sarà necessario, tra l’altro, compiere riduzioni della spesa corrente, azzerare gli sprechi e le spese di rappresentanza. Vorremmo ricordare, inoltre, l’indegna pagliacciata cui si è ricorsi per manifestare contro i nuovi vincoli del Patto di Stabilità deturpando e screditando per diversi giorni la facciata del Municipio con drappi rossi a forma di X dando un pessimo esempio di come le istituzioni possano prestarsi alle strumentalizzazioni politiche».
da gazzetta di mantova |
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VIRGILIO. Nuove aree recintate riservate ai cani |
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Mantova
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Martedì 24 Agosto 2010 10:12 |
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Fin dal programma elettorale di un anno fa, l’attenzione al decoro urbano è stata tra le priorità della giunta Beduschi. A Virgilio il decoro e il senso civico dei cittadini passa anche attraverso la lotta alle deiezioni canine sui marciapiedi e sulle strade del paese. Da fine estate i padroni dei cani potranno portare i loro amici a quattro zampe in apposite aree verdi recintate dove poter correre e fare i propri bisogni liberamente. Le aree delimitate , che sono costate circa tremila euro, si trovano in tutte e tre le frazioni del comune: una in via Costa a Cappelletta, una a Pietole nella zona della palestra e due a Cerese nell’area verde adiacente il parco Yoghi e al lato del campo da tennis coperto di via Nuvolari. Non ci saranno più scuse per i padroni inadempienti che lasciano gli escrementi dei loro cani sui marciapiedi. “ Prima ci sarà una fase illustrativa dell’ordinanza comunale- spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Fiorini- con i incontri pubblici per i cittadini a settembre. Poi si passerà alla fase sanzionatoria per chi non rispetta le disposizioni, con la polizia locale che sorveglierà le aree e comminerà le sanzioni dovute. In primis, verranno controllati i parchi giochi in cui si trovano i bambini e dove i cani non potranno più entrare anche per un fattore di sicurezza nei confronti dei più piccoli”. L’amministrazione comunale ha infine fatto sapere che da settembre partirà una collaborazione costante con associazione cinofila mantovana per l’attivazione di vari progetti: dall’adozione dei cani abbandonati con premi per i cittadini virgiliani a corsi per l’educazione dei propri animali domestici. |
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