Home Blog Carlo Maccari FATTI, STRANEZZE E DOMANDE

FATTI, STRANEZZE E DOMANDE

Un estratto del dossier riepilogativo sulla vicenda delle firme della lista "Per la Lombardia" di Roberto Fornigoni

1. L'Ufficio elettorale ha ammesso la lista Formigoni, come risulta da specifico verbale, alle ore 12 del 28 febbraio. I presentatori della lista ricevono comunicazione telefonica della ammissione alle ore 15,00. Il Partito radicale presenta una richiesta di accesso agli atti in un'ora imprecisata del 28/2 non essendo stata protocollata dagli uffici della Corte d'Appello. Ottiene una autorizzazione per via telefonica alle ore 16 e ha a disposizione le liste degli altri partiti dalle 16,30 alle 20,00.

Essendo la richiesta di accesso agli atti formulata dai Radicali molto discutibile (tanto che quasi tutti gli Uffici elettorali in Italia l'hanno respinta), come si spiega la incredibile celerità con cui essa è stata concessa e per di più per via telefonica e senza alcuna argomentazione di merito?

2. Il Partito radicale ha chiesto l'accesso agli atti ai sensi della legge 241/90 che esclude tassativamente all'art. 24 c.3 "le istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni", come puntualmente riconfermato nelle motivazioni del provvedimento, con il quale l'Ufficio elettorale presso la Corte d'Appello di Potenza ha rigettato analoga istanza d'accesso dei Radicali.

Perché è stato autorizzato l'accesso, in difformità dal comportamento della grandissima maggioranza degli Uffici elettorali che in Italia hanno ricevuto analoga richiesta e in difformità anche dal comportamento dell'Ufficio elettorale circoscrizionale di Milano, della medesima Corte d'appello?

3. la legge elettorale n.108 del 1968, all'art.8 c.2 e all’art. 10 c.5 prevede che le decisioni assunte dall'Ufficio elettorale regionale possano essere impugnate contro la propria esclusione solo dai rappresentanti delle liste eventualmente escluse, come chiaramente affermato nella succitata deliberazione dell'Ufficio elettorale di Potenza che, rigettando l'istanza di accesso agli atti, afferma: "l'istanza non appare funzionale alla proposizione di ricorso contro l'esclusione della propria lista ..... e l'art. 10 della 1.108/68 ammette la proposizione di ricorsi esclusivamente nei confronti di provvedimenti di esclusione di liste o candidati e non anche nei confronti di provvedimenti di ammissione di liste o candidati concorrenti).

Perché l'Ufficio elettorale ha consentito al Partito radicale di presentare ricorso non sulla propria esclusione, ma sulla regolarità della documentazione di un'altra lista?

4. Il Partito radicale ha presentato all'Ufficio elettorale un esposto che è stato fatto proprio dall'Ufficio ed ha portato alla esclusione della lista Formigoni.

Quale articolo della legge elettorale consente tale procedura, dal momento che l'art. 8 della stessa legge dichiara che la funzione dell'Ufficio in questa fase termina con la dichiarazione di ammissione, che era già stata emessa in data 28 febbraio?

5. l'Ufficio elettorale regionale alle ore 12,00 del 28 febbraio ha certificato di aver esaminato la documentazione del listino Formigoni e, essendo tutto in regola, di ammetterlo alla consultazione elettorale. la stessa procedura viene seguita per tutte le liste ammesse.

Dopo l'esposto dei Radicali presentato l'l marzo, l'Ufficio ammette di:

a. non aver visto la mancanza di timbri su 136 firme

b. non aver notato la mancanza della data di autentica su 121 firme

c. non aver rilevato la mancata indicazione del luogo dell'autentica su 229 firme

d. non aver constatato la mancanza della qualifica dell'autenticante in 28 firme.

Un totale dunque di 514 errori. Lo stesso Ufficio, in data 3 marzo, rispondendo al ricorso presentato dalla Lista Formigoni il 2 Marzo, oltre che respingerlo dice di aver fatto un riconteggio, ammettendo di aver commesso un errore di 63 firme, e fissa il numero definitivo di esse in 3872, di cui evidenzia la non validità per 244, senza spiegarne la motivazione.

Riassumendo: rispetto al 28 febbraio in cui l'Ufficio ha verificato come regolari 3935 firme, esso ne annulla 514 1'1 Marzo su indicazione dei Radicali e altre 307 in data 3 Marzo.

Come e da chi è stato fatto un lavoro cosi approssimativo di verifica delle liste e chi garantisce che anche le liste su cui non ci sono state contestazioni non contengano ugual numero di errori non rilevati?

6. Alcuni Uffici elettorali, fra cui quello centrale circoscrizionale presso lo stesso Tribunale di Milano, hanno negato l'accesso agli atti richiesto da liste concorrenti richiamando (giustamente) la normativa sulla privacy: "L'Ufficio centrale circoscrizionale del tribunale di Milano considerato che la documentazione oggetto della richiesta contiene dati sensibili e riservati di soggetti terzi.. .. rigetta lo richiesta. Milano 4 marzo 2010).

E' giusto che L'Ufficio elettorale regionale abbia consentito ad un partito di vedere o fotocopiare e, quindi, divulgare elenchi contenenti dati sensibili come, ad esempio, recapito e numero di documento di identità oltre che il convincimento politico di migliaia di cittadini, senza il loro consenso né la loro autorizzazione? Tale procedura non configura un reato penale per violazione della privacy come tutelata dal D. lgs 196 del 2003?

7. I presentatori della lista Formigoni sono stati tenuti all'oscuro della autorizzazione concessa ai Radicali di verificare la loro documentazione.

Perché la verifica delle liste concorrenti è stata autorizzata al Popolo della libertà solo in presenza dei rappresentanti di tali liste e sotto sorveglianza degli uffici, mentre la verifica della lista PDL è stata consentita ai Radicali senza la presenza di testimoni?

8. L'esposto dei Radicali aveva evidenziato errori analoghi a quelli ipotizzati per Lista Formigoni anche nella lista Penati

Come mai non è stata fatta sulle liste Penati la stessa revisione che ha portato alla esclusione della lista Formigoni, mentre le verifiche fatte dai rappresentanti della Lista Formigoni su tali liste hanno evidenziato errori (se si adotta lo stesso criterio contestato) in più di 800 firme, non rilevati dall'Ufficio?

LEGGI IL DOSSIER COMPLETO

GUARDA IL CONFRONTO CON ALCUNE FIRME RACCOLTE DAL PD PER PENATI

Commenting Closed

Commenti (1)

  • Grazie all'eccelente lavoro fatto dai legali oltre che dai responsabili della lista per la Lombardia si è impedito un macroscopico scempio del diritto. Ora possiamo dire citando Manzoni "la c'è la giustizia !!",detto questo continuiamo la campagna elettorale. Forza Carlo

    Report as inappropriate Rate Down Rate Up

    Angelo Cassini | 11 Marzo 2010